Prurito alla vulva: possibili cause e cosa può aiutare
Il prurito alle labbra vulvari o intorno all’ingresso della vagina può essere dovuto a irritazione, una patologia della pelle o un’infezione. Un’infezione fungina è una possibilità, ma non l’unica. La vulva è la parte esterna dei genitali: puoi quindi avere prurito in quella zona senza che la causa si trovi all’interno della vagina.
Perché può pruderti la vulva?
La pelle può reagire a profumi, prodotti detergenti o altre sostanze con cui entra in contatto. Anche l’eczema e altre patologie della pelle possono causare prurito. Una reazione allergica può comparire anche a un prodotto che avevi già usato senza problemi. Dopo la menopausa, anche i cambiamenti dovuti alla diminuzione degli estrogeni possono avere un ruolo.
Un’infezione fungina può causare prurito e irritazione, talvolta accompagnati da cambiamenti nelle secrezioni vaginali. Macchie bianche o aree di pelle fragile, per esempio, possono essere compatibili con il lichen sclerosus. Questi sintomi possono sovrapporsi: una foto o un elenco non bastano per stabilire con certezza quale sia la causa. La spiegazione del RCOG sui disturbi della pelle della vulva illustra le possibili cause e le loro differenze.
È sempre un’infezione fungina vaginale?
No. La candida può causare prurito, arrossamento, gonfiore o dolore. A volte le secrezioni sono bianche e grumose, ma non è detto che sia così. Il solo prurito, quindi, non dimostra che si tratti di un fungo.
È la prima volta che ti succede o non riconosci i sintomi rispetto a una diagnosi precedente? Parlane con il tuo medico prima di usare un antimicotico senza sapere se sia adatto. Se invece hai già ricevuto una diagnosi e i sintomi ricompaiono in modo riconoscibile, l’approccio può essere diverso. In quel caso, segui le indicazioni terapeutiche che hai già ricevuto oppure chiedi al medico o al farmacista cosa sia opportuno fare. Consulta le informazioni del sito olandese Thuisarts sulle infezioni fungine vaginali per approfondire queste diverse situazioni.
Cosa puoi fare per evitare altre irritazioni?
Limita la cura allo stretto necessario: lava la parte esterna al massimo una volta al giorno con acqua tiepida e asciugala tamponando delicatamente. Evita prodotti profumati, lavande vaginali e detergenti specifici. Non è necessario lavare l’interno della vagina.
Cerca di non grattarti o strofinare con forza, anche se la tentazione è forte. Scegli vestiti comodi che non sfreghino. Questo può limitare l’irritazione, ma non sostituisce il trattamento di un’infezione o di una patologia della pelle. I consigli per la cura della pelle vulvare dolorante o lesionata di Thuisarts vanno nella stessa direzione.
Provare diverse creme contemporaneamente può inoltre rendere difficile capire a quale prodotto reagisce la pelle. Non usare rimedi casalinghi come aglio, yogurt o olio di tea tree nella vagina. Non sono un trattamento affidabile per una possibile infezione fungina e possono causare ulteriori disturbi.
Quando prendere un appuntamento?
- Se il prurito si ripresenta, non diminuisce o ti causa molto fastidio.
- Se hai lesioni, cambiamenti evidenti della pelle, gonfiore o dolore.
- Se le secrezioni hanno un odore diverso o cambiano colore, oppure se il trattamento non funziona.
- Se è la prima volta che hai sintomi che ti fanno pensare a un’infezione fungina.
Se hai disturbi vaginali accompagnati da mal di pancia o febbre, contatta il medico nella stessa giornata. Questi sintomi non sono tipici di una semplice infezione fungina e devono essere valutati.
Cosa succede dal medico?
Il medico ti farà domande sui sintomi e potrà esaminare la pelle. A volte è necessario un tampone o un altro esame. Puoi dire, per esempio: «Il prurito è soprattutto su una delle labbra vulvari e lì vedo una nuova macchia bianca». Non devi conoscere il nome medico del problema.
Prima che inizi un esame, chiedi pure in cosa consiste. Puoi spiegare cosa ti mette a disagio e chiedere di interrompere l’esame. A seconda della causa, il trattamento può consistere nell’evitare una sostanza irritante, nell’usare un prodotto contro un’infezione o nell’applicare una pomata prescritta per una patologia della pelle. Se la causa resta poco chiara o i disturbi persistono, potrebbe essere necessario un invio a uno specialista.