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Catcalling: perché le osservazioni indesiderate non sono complimenti

Catcalling significa rivolgere a qualcuno, in pubblico, commenti sessuali, intimidatori o invadenti. Nel contesto delle molestie di strada, può trattarsi, per esempio, di commenti sessuali sul corpo di una persona o di fischi rivolti a chi passa. Sono attenzioni non richieste: definirle «un complimento» non le rende automaticamente gradite.

Che cosa significa catcalling?

La definizione del dizionario inglese parla di grida a sfondo sessuale o intimidatorie in pubblico. Le molestie di strada sono un fenomeno più ampio: possono includere anche seguire qualcuno, fare gesti o toccarlo senza consenso. Quindi non tutte le forme di molestia consistono in commenti gridati.

Perché non è un semplice complimento?

In un’interazione piacevole, ciascuno è libero di partecipare oppure no. Se una persona non risponde o prosegue per la sua strada, non è tenuta a rispondere comunque con gentilezza. E se dice «no», non ti deve alcuna spiegazione.

Situazione Che cosa conta?
Fai un complimento a qualcuno e quella persona prosegue per la sua strada. Fermati lì. Non è un invito a continuare il contatto.
Qualcuno rivolge commenti sessuali a una persona che passa. È un esempio delle attenzioni indesiderate definite catcalling.
Dopo un rifiuto, continui a cercare il contatto. Le buone intenzioni non giustificano il mancato rispetto di quel limite.

Fare un complimento e pretendere una risposta sono due cose diverse. Se ti accorgi che il tuo commento non è gradito, fermati. Discutere sul perché l’altra persona avrebbe dovuto apprezzarlo non è d’aiuto.

Che cosa puoi fare se succede?

Non devi rispondere. Scegli ciò che ti sembra possibile e sicuro in quel momento: allontanarti, metterti accanto ad altre persone o chiedere aiuto a qualcuno di cui ti fidi. Se vuoi far capire che non accetti quel comportamento e ti senti al sicuro, può bastare una frase breve come «Lasciami in pace». Non devi affrontare una discussione.

Nel contesto olandese descritto, se sei in pericolo immediato chiama il 112. Se in seguito vuoi un consiglio o raccontare ciò che è successo, nei Paesi Bassi puoi rivolgerti a Slachtofferhulp Nederland. La risorsa indicata elenca anche i comuni che offrono un servizio di segnalazione; le possibilità variano da un comune all’altro.

Come puoi aiutare se assisti alla scena?

Chiedi alla persona molestata se puoi fare qualcosa. Per esempio: «Vuoi che resti qui con te per un po’?» Offriti di accompagnarla per un tratto, senza insistere. Presta attenzione anche alla tua sicurezza: affrontare direttamente chi molesta non è sempre una scelta saggia.

Se in seguito qualcuno ti chiede sostegno, non cominciare dicendo che cosa, secondo te, avrebbe dovuto fare diversamente. È meglio chiedere: «Vuoi raccontarmi che cosa è successo o preferisci che resti qui un po’ con te?» Lascia che sia l’altra persona a decidere quanto vuole condividere.

Il catcalling è punibile nei Paesi Bassi?

Catcalling è un termine di uso comune. La parola in sé non determina se un episodio concreto costituisca un reato. Nei Paesi Bassi, le molestie sessuali in pubblico sono punibili ai sensi della Wet seksuele misdrijven (legge olandese sui reati sessuali), entrata in vigore il 1° luglio 2024. Il governo olandese cita come esempio il trattare qualcuno come un oggetto sessuale, per esempio seguendolo e rivolgendogli commenti a sfondo sessuale. Stabilire se un episodio specifico rientri nella legge dipende dai fatti e dalla valutazione giuridica. Leggi le informazioni del governo olandese sulle molestie sessuali in pubblico.